venerdì

20 APRILE Domenica Diario




20 Aprile = Domenica = ( City Nitra - Maps )


Ore 7 colazione e poi partenza .

km 40 Levice = km 80 arrivo a Zvolen (tot km 120)

Zvolen = (Zolyom) abitanti 45.000




Località di villeggiatura e industriale è attraversata dal fiume Hron, caratteristica della città è il castello cittadino del 1360 e meta di migliaia di turisti, vi sono anche musei di pittori impressionisti.
Per fermarsi qualche giorno non cè che l’imbarazzo della scelta: chalet- alberghi- camping- ma soprattutto alloggi presso privati, il tutto a ottimi prezzi.
Da visitare il Castello, da cui godere di un paesaggio magnifico, la giornata finalmente si presenta con uno splendido sole dopo giorni di tempo instabile.
Cerco un’alloggio, mi viene offerto di passare la notte presso un’appartamento privato, una stanza, mangiare e dormire pochi euro, accetto.
La famiglia è numerosa marito moglie 3 figli e un nonno, l’abitazione è una casetta nel verde, dignitosa e tenuta pulitissima. Dimenticavo di dirvi che nei Paesi dell’est è buona norma comune togliersi le scarpe all’ingresso dell’appartamento, questo credo perchè sull’impiantito, sono distesi molti tappeti, per cercare di tenere gli ambienti al caldo o perchè la neve, il fango e lo sporco, non venga sparso per la casa.
Gli orari dei pasti, nelle case private, non sono comunemente gli stessi dei nostri, variano secondo le usanze del luogo.
Il nonno si offre di farmi da “Cicerone” per visitare la città, accetto volentieri è ancora presto per pranzare.
Mi porta in giro per le strade di Zvolen raccontandomi la sua storia , nel frattempo mi presenta a vecchi amici suoi e accomodandoci ad un tavolo presso un bar, essendo una giornata particolarmente calda, beviamo qualcosa di fresco.
Discutiamo di tante cose, la più curiosa è che la separazione della ex Cecoslovacchia in due stati nel 1993, non è stata particolarmente gradita dai locali, specie quelli più anziani, pare che la decisione sia stata presa senza consultare la popolazione, che in maggioranza non sembrava propensa alla divisione del Paese.
Mi chiede dei risultati delle elezioni in Italia, comunicandogli i risultati noto che scuote la testa, domando il perchè di questa sua reazione alle mie informazioni:

" Caro Alekos in generale voi italiani siete brava gente, avete ingegno, nei rapporti con le persone siete amabili, anche generosi ma vi manca la capacità di volervi bene tra di voi. Siete più propensi a pensare ai vostri interessi personali piuttosto che al bene comune dello Stato, insomma siete troppo intenti a coltivare il vostro orticello senza preoccuparvi molto del vostro vicino. Mettere al primo posto l'interesse personale è giusto e umano ma è giusto quando si tratta dei beni primari e non per soddisfare proprie ambizioni di possesso di beni inutili. Pensate che il vivere consista nella conquista nel successo e possesso materiale delle cose, vivere come fine è umano ma non è migliorare se stessi . Non "l'Avere" ma " l'Essere" è il fine a cui " l'Uomo " dovrebbe aspirare. L'egoismo acceca le vostre menti e vi induce a ritirarvi in voi stessi cullando e curando esclusivamente i vostri interessi, la conseguenza di tutto ciò è che non riuscirete a ottenere quelle soddisfazioni morali a cui comunque tutti aspiriamo. Questa mia opinione non è Vangelo è solo un pensiero di un vecchio che ha conosciuto molto nell'arco della sua vita ma che non ha nulla da insegnare agli altri, anche perchè, nessuno più ascolta nessuno, così facendo però, la memoria, l'esperienza di vita, i consigli, la cultura, insomma tutto ciò che le vecchie generazioni possono tramandare ai giovani spariscono con loro. La conseguenza di tutto questo è che sarete più soli, consolati comunque perchè, ciò che succede nel tuo Paese stà succedendo anche in tutte le parti del mondo, anche se con tempi e modalità diverse."

" Sono perfettamente d'accordo con te. Gli Italiani mancano totalmente di memoria storica, hanno dimenticato troppo presto il recente passato di un Ventennio Fascista.
Ciò che accadrà nel futuro ricalcherà esattamente ciò che successe negli anni venti ma con molta più subdola capacità di appropriazione del totale potere politico e finanziario del mio Paese.
L'opposizione avrà spazi limitati e controllati nei Mass-Media, potere e sapere comunicare con i cittadini e fondamentale e la " destra " è maestra in questo.
Gli Italiani che credono in uno Stato che tuteli i più deboli, in una giustizia sociale giusta e uguale per tutti, si sentono persi notando l'incapacità da parte delle forze politiche di sinistra
nel gestire il potere istituzionale. Le divisioni al suo interno e l'incapacità di evidenziare una strategia politica che faccia comprendere le azioni di un suo Governo sono il suo tallone di Achille, mancano uomini al suo vertice carismatici. Uomini che sappiano parlare agli italiani con convincimento e non solo con dati e documenti che l'uomo comune non ne la capacità di comprendere ne la voglia di farlo. Fondamentalmente l'uomo è egoista e pensare stanca, per esso è meglio alla fine lasciarsi guidare piuttosto che farsi domande e cercare le risposte."

Alle 17 andiamo a casa per la cena che in pratica si protrarrà tutta la sera; una sorta di minestrane all’aglio, stufato di carne, da far resuscitare un morto per le calorie che conteneva, poi tra dolci, bevute, un paio di bicchieri di vino e di vodka, che ho dovuto trangugiare, canti e risate abbiamo fatto l’ora del riposo notturno.
>(CONTINUA DIARIO DEL GIORNO 21 APRILE)


0 commenti: