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23 APRILE Mercoledì Diario




23 Aprile = Mercoledì = ( City Zilina - Maps )

Mi sveglio prestissimo, dopo aver fatto le normali necessità mattutine, esco sulla piccola veranda della casetta, mi siedo sull’unica sedia esistente e fumo la mia prima sigaretta, senza neppure aver preso un caffè ??!!!!A proposito, nonostante mi riprometta costantemente di smettere di fumare, non ci riesco, ma come è il detto? ”Mai dire Mai”
La mattina è fredda e nebbiosa, mi rilasso talmente tanto che tornerei anche a dormire.




Alle 8 vedo che nel campeggio apre un locale in cui si può fare colazione mi ci fiondo, faccio una scorpacciata di paste e bevo un buon caffè, pur non essendo come quello italiano è passabile.
La nebbia è sparita e mi si presenta una giornata di sole. Mi avvio per conoscere meglio la città, molta gente per le strade, le persone hanno un allegria che solo certi giorni di festa possono trasmettere, complice oltretutto la spendida giornata di sole.
Durante la giornata ammiro molti dei luoghi che ho sopra elencati, in particolare mi è piaciuta la piazza Mariana con al centro la statua dell’Immacolata, i portici con le arcate tutt’attorno e le cantine stile Gotico.
Mentre osservo queste meraviglie è in corso una processione con in testa la statua di non so che santo, niente di diverso dalle nostre, se non per la ricchezza più evidente, data dai paramenti dei prelati.
Decido di fare festa anch’io e di pranzare in un ristorante che appare elegante, spero non sia caro. Un cameriere abbigliato con costume locale mi precede e mi fà accomodare ad un tavolo apparecchiato in modo principesco.
E’ un ambiente arredato, in stile barocco elegante e sobrio, accanto al mio tavolo siedono tre signore anziane tedesche, ad un mio cenno di normale educato saluto, vedendomi solo, mi invitano insistentemente a sedermi al loro tavolo. Accetto, anche perchè pranzare da solo non è una delle cose più piacevoli e poi questo viaggio l’ho progettato per conoscere proprio la mentalità e i costumi di altri popoli.
Si rivelano tre arzille pensionate , allegre e divertenti, profondamente istruire e intelligenti, in vacanza per fare cure termali.
In molte localita della regione, esistono famose terme attrezzatissime per la cura del corpo.
Non parlo molto perchè ascoltandole è un piacere ma quel poco che dico, da loro spunto per analisi sociologiche e filosofiche che mi lasciano stupito. Ho capito il perchè, sono tre ex professoresse di storia e filosofia. Finito il pranzo, che si è protatto per tre ore, penso sia giunto il momento per chiedere il conto aspettandomi una salassata, dovendo per galanteria pagare anche per le signore. Non faccio in tempo a chiamare il cameriere che le signore mi bloccano, non intendono ragioni, mi obbligano a non pagare, affermando di essere state loro ad invitarmi, imbarazzato soccombo alle loro insistenze ma internamente tiro un sospiro di sollievo, mi hanno fatto risparmiare”200 euro”sik!!!!! Ci lasciamo con cordiali e affettuosi saluti.
E’ già l’imbrunire, torno in campeggio e mi distendo un pò sul letto, mi addormento. Mi sveglio di notte guardo l’ora, sono le 24 non ho più sonno, esco e vado in un locale che avevo visto durante il giorno, entro e mi ritrovo in una discoteca.
Belle ragazze ma è meglio che dopo una bevuta me ne vada a letto, l’ambiente è ambiguo e la musica è esageratamente forte.
>(CONTINUA DIARIO DEL GIORNO 24 APRILE)


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