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28 APRILE Lunedì Diario




28 Aprile = Lunedì = ( City Praga - Maps )

Notte incantata e ho dormito bene. Pensavo di fermarmi un giorno in più a Praga ma la voglia di partire e preponderante.
Le giornate si fanno sempre più lunghe, favoriscono il viaggio essendoci poche ore di buio notturno, fino ad arrivare all’estremo nord Europa, in cui le notti, saranno illuminate da una diffusa luce boreale.
Faccio un abbondante colazione, più che colazione è un pranzo, metto in moto la mia auto e parto.

Km 64 Podebrady = Km 54 Hradek kralove = km 45 Nachod confine con la

POLONIA = Stato comunitario

Km 45 Klodzko = Km 90 arrivo nel tardo pomeriggio a Wroclaw - ( tot km 298 )

Wroclaw = (Vratislav * Vratislavia Maps) - abitanti 640.000

Situata sulle rive del fiume Oder, ha 12 isole collegate tra loro, da ben 117 ponti, un centro importante nel settore della metallurgia ed ha un’importante università fondata 300 anni fà.
Ogni anno a Novembre si svolge il Festival del Blues, vi partecipano artisti di tutte le parti del mondo.
Vi abita una forte presenza di ucraini, deportati alla fine della seconda guerra mondiale.
La vita della città, si accentra quasi esclusivamente nel Rynek, un luogo dove si trovano i maggiori monumenti, chiese e la città vecchia, il tutto circondato dal Fiume Oder e la ulica Podwale.
Essendo una città universitaria, la sera nei locali, Pub e Discoteche vi sono moltissimi giovani, che in quanto a caos non fanno scherzi, io preferisco posti in cui si possa anche parlare, qualsiasi musica propongano.
Auguro a questi giovani polacchi di non seguire ad occhi chiusi le mode deleterie del consumismo e comunque si ricordino e siano orgogliosi della Storia del loro Paese e delle sue tradizioni.
Esistono problemi di alloggio, per cui perdo un paio d’ore prima di trovare un piccolo albergo in periferia che mi ha consigliato un benzinaio. Un pò decadente esteriormente ma pulito e con albergatrice molto gentile, specie dopo che le ho detto che ero italiano.
Si, risulta a verità che, in generale, noi italiani siamo ben visti in tutte le parti del mondo, questo mio credo, purtroppo si riveleràvero solo in parte.
Dopo aver preso possesso della mia stanza, faccio una doccia rilassante e riposatomi un pò,decido di scendere e chiedere consiglio all’albergatrice, per dove posso cenare e passare un paio d’ore in un posto tranquillo.
In modo famigliare, mi indica una locanda dove cucinano della buona zuppa con carne, nello stesso locale suona una pianista molto brava, eseguendo musiche di compositori d'epoca famosi.
Visto la simpatia che dimostra nei miei confronti, le chiedo sinceramente, cosa nè pensa degli italiani in generale? La vedo interdetta, la incoraggio dicendole che sono curioso per natura e mi interessa molto l’argomento. Riporto le sue parole:

Voi italiani siete un grande popolo, avete cultura, senso dell’humor, umanità, creatività e tanti altri pregi …Ma…purtroppo una parte di voi, maschi italiani, ma non solo, anche di tanti altri Paesi Europei e Americani di tutte l’età, sono attirati più dalla bellezza e femminilità delle donne dei paesi dell’est europa che dalle bellezze storiche, artistiche e naturali locali. Arrivano a frotte, pieni di arroganza e stupidità, ha cercare “ l’amore facile”. Costoro danneggiano l’immagine dell’uomo gentile, educato e rispettoso della donna, che noi abbiamo imparato a conoscere. Devo dire però, che molti di essi sono sinceramente attratti dalla cultura e femminilità di noi donne dell’est e arrivano fiduciosi e con sincera speranza, per incontrare la loro metà del cuore.

Comprendo e accetto la sua opinione, in quanto conosco bene il problema. I polacchi, ma in genere quasi tutti i popoli dell’Est Europa, hanno uno spiccato senso d’educazione e divisione di ruoli frà uomini e donne.
Le nostre civili abitudini di educazione, cortesia e gentilezza, di un tempo, oggi sono quasi scomparse, dimenticate dalla frenetica vita egoistica che conduciamo, da una cultura superficiale e litigiosa, che avanza inesorabile. In quei territori, per fortuna ancora resistono, un baciamano ad esempio è bene accetto, aprire la portiera dell’auto, cedere il posto su un mezzo pubblico, far entrare una signora per prima in qualsiasi locale e farla uscire dopo di noi, sono abitudini gradite in quei Paesi.
Continuiamo la nostra chiaccherata fino a che clienti dell’albergo, ci distolgono dalle nostre chiacchere, saluto l’albergatrice e mi avvio verso il locale indicatomi.
L’indicazione si rivela ottima, le pietanze sono buonissime inoltre il locale, essendo raggiungibile a piedi mi da modo di gustare un ottimo vino del posto senza incorrere in pericolosi incontri con la polizia del luogo, che non scherza in fatto di guida in stato di ebrezza.
Di solito bevo pochissimo ma basta un bicchiere in più che mi mette un’euforia pacifica ma controllabile.
Ho pranzato a base di pesce, mi è stato servito: Karp w Szarym Sosie (carpa in salsa bigia) con contorno di varie spezie che non saprei definire singolarmente.
Esco dal ristorante e mi aggiro per questo particolare centro “Rynek” , non vi è molta gente per strada, sarà l’ora tarda ma mi avevano avvertito che il lunedi, se si esclude i classici luoghi turistici, la sera le città nei primi giorni della settimana, sono abbastanza vuote di vita, i palazzi sono comunque illuminati e grossi fari fanno risaltare la loro bellezza, anche di notte.
Si è fatto tardi decido di andare a dormire sono stanchissimo non so se per il viaggio o per il buon vino.
>(CONTINUA DIARIO DEL GIORNO 29 APRILE)



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