domenica

11 MAGGIO Domenica Diario




11 Maggio = Domenica = ( City Tallinn - Maps )

Ho avuto un sonno pesante e vuoto di sogni, mi alzo piuttosto tardi.
Dopo essermi vestito, mi reco in sala da pranzo ma è già tardi per approfittare della colazione del b&b, pazienza.
Esco e vado al caffè vicino e mi siedo ad un tavolino fuori di esso, mi godo il sole, stranamente caldo per il Nord Europa.
Rifletto sul da farsi, il percorso immaginato a questo punto, mi porterebbe a ripercorrere la strada a sud, portandomi sulla via per la Bielorussia.
Apro la carta geografica dell’Europa e guardando ad est vedo la Grande Madre Russia , pochi chilometri mi separano da quel mondo tanto sentito nominare, ma per me misterioso.
Vedo San Pietroburgo, ex Leningrado, il cui nome viene ripristinato il 9 Maggio di ogni anno, in ricordo dell’assedio della città, durato 29 mesi, dal Settembre 1941 al Gennaio del 1944.
Guardando a Sud-st della cartina d'Europa vedo la Georgia. Nazione in bilico per la sua integrità territoriale, ciò è dovuto alle spinte autonomiste in parte del suo territorio. Oggi 11 Maggio non posso sapere ciò che accadrà nei prossimi mesi, ma purtroppo ultimamente i fatti del Kossovo, le pressioni da parte dei Paesi occidentali in particolar modo di quelli Americani a che esso diventi uno Stato autonomo staccandosi dal potere centrale Serbo, rende precaria la situazione in Paesi quali : la Georgia e l'Ucraina, che hanno in settori ben definiti del loro territorio, forti presenze di cittadini di etnia Russa. Il potere Russo non desidera avere alle sue frontiere poteri militari occidentali, quali la Nato Questo purtroppo creera problemi con tutti quei Paesi che confinano con lei. Ma come sempre la stupidità dei poteri politici, che è pari al loro potere individuale, si renderanno responsabili di migliaia di vite umane, che rischiano di soccombere per ambizioni non valutate attentamente.
Come ben sappiamo fin dai primi decenni del 900, il potere sovietico a esiliato e trasferito, volenti o nolenti, mioni di cittadini di etnia Russa, nei Paesi confinanti, che di volta in volta sono stati sotto il potere centrale Russo. Oggi Nazioni come lUcraina, la Georgia , la Bielorussia e ancora adesso ignoro in quanti altri Paesi siano state organizzate forti migrazioni di cittadini Russi. Questo purtroppo causa divisione fra cittadini autoctoni e i relativamente "Nuovi" residenti di etnia Russa. é' ovvio che chi di loro si è fatta una nuova vita in queste località extranazionali, si sentano oggi assediati dal nazionalismo locale , che in parte è vero.Comunque è giusto leggere tutte le informazioni e voci che possano farci un'idea della realtà di quelle località così lontane da noi:
Mi domando a che serva a cittadini di razza o religione proclamare la propria appartenenza nazionale, di qualsiasi Paese essi siano, se non per odio razziale,religione o molto più realmente per questioni economiche.
Quando mai gli " Uomini " capiranno che un uomo o una donna, di qualsiasi credo o razza appartengono desiderano solo Pace e tranquillità economica. Ma fintanto esisteranno uomini capaci di inculcare nelle loro mentile edee errate di confronto violento non avremo mai Pace .
Non so che fare, se mantener fede al programma immaginato o avventurarmi per le strade sconosciute della Russia. Guardo e valuto quali possono essere i problemi, per una scelta a favore della variazione del programma di viaggio.
Ho deciso, cambio il programma, andrò a San Pietroburgo, proseguirò per Paskov, ed uscirò a nord della Bielorussia, arrivando fino a Minsk, e da questa città riprendere il progetto iniziale del viaggio.
Saranno circa 700 km in più, ma spero che ne valga la pena.
Il visto d’entrata per il passaggio dalla Bielorussia è datato 21 Maggio, dunque ho abbastanza tempo per fare chilometri e per quanto riguarda la prenotazione all’albergo, telefono per dirgli che tengano pure la caparra perchè non so se mi fermerò a pernottare, presso di loro.
Per la registrazione? la farò appena incontrerò un posto di polizia, presso la prima città in Bielorussia.
Il mondo è piccolo, mi sento salutare cordialmente, alzo gli occhi e incontro quelli della donna, dell’ufficio informazioni, la invito a sedere al mio tavolino e le offrò un caffè.
Accetta con piacere e dopo i soliti convenevoli, si fà seria e mi ricorda la proposta fattomi il giorno prima, cioè; mi chiese se avevo bisogno di una ragazza per farmi da guida.
Confermandole il ricordo dell’offerta mi dice, che il mio diniego la sorprese e ora desidera dare spiegazioni al riguardo, l’ascolto in silenzio:

L’Estonia, ma in genere i tre paesi baltici, non sono per fortuna caduti nell’orbita di una disgregazione della società, come purtroppo ad altri paesi dell’area dell’est Europa è accaduto. La nostra cultura, la storia, la vicinanza con Stati quali, la Svezia, e la Finlandia ha favorito il commercio e lo scambio di interessi anche culturali, nonostante la Guerra Fredda dell’Era Sovietica. I nostri popoli, pur mescolandosi con altre etnie vicine, sono rimasti legati al loro nazionalismo originario, ed oggi è più facile per loro integrarsi nella cultura e nel sistema economico occidentale.
Questo fà si che, specie i giovani, si sentano moralmente vicini alla mentalità di voi occidentali. Noi abbiamo una considerazione, forse eccessiva nei vostri confronti, ciò comporta un facile rapporto e senza pregiudizi con coloro che vengono a visitare i nostri Paesi, senza tener conto dell’età, di sesso nè distinzione sociale.
Le nostre ragazze escono con voi senza eccessiva malizia, sono ragazze semplici ed intelligenti, culturalmente preparate, conoscono abbastanza ormai il carattere e la cultura del maschio latino e sanno difendersi bene da essi.

Molti uomini dei Paesi occidentali, vengono nei paesi dell’est per conoscerle, sognano di trovare l’amore ma le nostre donne non hanno la bramosia di scappare dai nostri Paesi baltici come altre ragazze dell’est.
Tu pensavi che ti proponessi un’incontro sessuale quando ti ho domandato se desideravi avere una guida, ma ti sei sbagliato di grosso, la mia era una proposta seria di lavoro.


Comprendo il suo sfogo e confermo che la sua analisi del mio comportamento, erà vero.
Mi scuso del mio cattivo pensiero, la mia poca conoscenza dell’est, tutte le voci sulla sua presunta libertà sessuale e i loro bisogni economici, mi hanno condizionato e prevenuto, molto più del necessario.
Amichevolmente, continuiamo a scambiarci notizie dei nostri rispettivi Paesi e dopo un’oretta di chiacchere mi lascia perchè deve andare in chiesa.
Essendo di etnia russa segue il rito ortodosso, per cui colgo l’occasione per accompagnarla, non avendo mai partecipato ad una loro messa.
La chiesa è bellissima, piena di ori e icone, un profumo d’incenso riempie l’aria, l’autmosfera è ancora più spiritualmente coinvolgente delle nostre.
Finita la cerimonia usciamo, la donna mi invita a pranzo a casa sua non ho motivo di rifiutare.
Arriviamo a casa sua e la tavola è già imbandita con cinque coperti, si affaccia dalla cucina una signora anziana e chiede se deve aggiungere un piatto, rispondendole di si, la donna che mi ha invitato, mi presenta a tutta la famiglia, che nel frattempo è sbucata da un’altra stanza.

Questi sono i miei tre figli e quella è mia madre “.

Non chiedo di suo marito ma immagino che sia divorziata perchè non nè parla.
Faccio un ottimo pranzo, tutti sono allegri e dopo pranzo, sorseggiando un buon liquore alle erbe, discutiamo dei nostri rispettivi Paesi, confrontando le diverse abitudini di vita.
Giunge il momento che devo togliere il disturbo, saluto affettuosamente tutta la famiglia e torno al mio alloggio.
In camera riapro la carta geografica, verifico la strada che dovrò percorrere, mi distendo in branda e mi addormento.
Sono le 23 quando mi sveglio di soprassalto, non ho visto Tallinn di notte !!, Mi alzo e mentre mi cambio d’abito, penso dove andare.
Vi sono molti locali: Pub , night, discoteche ecc. Scelgo un pub che mi sembra abbastanza tranquillo e infatti colgo nel segno. Musica bassa e romantica, infatti sono presenti molte coppie, di tutte l’età e senza uno straniero presente.
Una birra e dopo poco mi avventuro per le viuzze del centro , che sbucano in piazze e palazzi illuminati da sapienti luci coreografiche.
E’ giunta l’ora che debba per forza andare a riposare.
>(CONTINUA DIARIO DEL GIORNO 12 MAGGIO)


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