venerdì

30 MAGGIO Venerdì Diario




30 Maggio = Venerdì = ( City Kiev - Maps )

Un buon riposo è quello che ci voleva, per ripartire tranquillamente verso la prossima tappa.

Km 76 Kocherovo = km 51 arrivo a Zhitomir - ( tot km 127 )

Zhitomir = abitanti 278.000

Mentre mi aggiro per la città cercando un centro informazioni, mi imbatto in alcuni monumenti e chiese, interessanti varietà di fontane, che gettano in aria l’acqua, che disperdendosi, creano nuvole di goccioline prima di ricadere nelle vasche sottostanti, attraverso la grande piazza dell’Indipendenza, dove in una strada laterale, trovo ciò che cercavo.
Starò un solo giorno in questa città, perciò chiedo di un posto per pernottare. Al centro turismo mi consigliano un Ostello, anche se è freguentato solo da giovani, la sistemazione spartana, mi và benissimo. All’entrata dell’Ostello mi accolgano gentilmente e vengo alloggiato in una stanza insieme ad altri due ragazzi tedeschi, in quel momento assenti. Ho fatto presto a percorrere la distanza da Kiev a quà, per cui nè approfitto per visitare i dintorni dell’Ostello.
Non è grande la cittadina, e dopo aver pranzato presso un chiosco che prepara piatti caldi, incrocio due uomini che, dato l’incofondibile abbigliamento, riconosco per ebrei.
So che esiste a Zhitomir un loro centro di culto, sfacciatamente mi presento e chiedo, dove si trova per visitarlo.
Con fare timoroso e sorpreso da una simile richiesta, mi indicano una direzione ma vedendo che non conosco la cittadina, mi invitano ha seguirli e che saranno ben lieti di farmi conoscere la Sinagoga.
Dopo aver visitato l’ambiente di culto, senza essere stato lasciato solo un minuto, chiedo come vivono in questa città:

Vivere è già una grazia, le nostre genti sono state perseguitate in tutto il mondo, come pensiamo lei sappia. Quì a Zhitomir non cè stata eccezione, ed anche, tutt’oggi, siamo sotto tiro di personaggi antisemiti. Siamo stati oggetto di aggressioni e minacce negli ultimi tempi, speriamo che tutto ciò finisca presto. Dai tempi degli Zar, le nostre genti e la nostra religione sono state vittime della violenza e dell’ignoranza, in particolar modo, l’invasione tedesca di queste terre aveva cancellato la nostra genia, immolando una intera popolazione all’idea del Superuomo nazista. Adesso stiamo ricostruendo il nostro ambiente religioso, facendo scuola a giovani, che provengono da tutto il mondo, con attrezzature scolastiche al meglio di quello che possiamo fare. Abbiamo, sale computer, biblioteca, dormitorio ecc. Cerchiamo di fare il possibile, se Dio vorrà

Mi domando se l’umanità riuscirà mai a convivere in pace, rispettando ogni diversità di razza, religione e laicità, sia individuale che collettiva.
A sera torno alla mia camera e incontro i miei due compagni di stanza, che si stanno preparando per uscire.
Facendo conoscenza, si dicono contenti, fuori li aspettano due ragazze conosciute il pomeriggio, gli hanno proposto di cenare a casa di una delle due.
Sento i progetti per una serata romantica ma forse non immaginano, che prima che possano essere soli, con le due donne, dovranno sorbirsi la compagnia di tutta la loro famiglia.
Li lascio con la loro euforia e speranza di avere una serata esclusivamente romantica.
Disteso sul letto ripenso alla mia giovinezza, che lentamente mi trasporta nel mondo dei sogni.
>(CONTINUA DIARIO DEL GIORNO 31 MAGGIO)


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