venerdì

9 MAGGIO Venerdì Diario




9 Maggio = Venerdì = ( City Parnu - Maps )

Un buona dormita mi ha ritemprato, faccio colazione a base di prosciutto, uova e latte, una prima sigaretta mattutina ed esco dal campeggio incamminandomi per le strade della cittadina di Parnu.
Attraversando il parco e arrivando alla spiaggia, vedo diversi stabilimenti termali, camminando ancora giungo al molo, osservo le grandi barche ormeggiate e a bordo di esse un frenetico lavoro di pulizia, lucidatura di pavimenti, piegatura di vele, cordame da dipanare ecc. scusate i termini impropri ma sono totalmente digiuno di teoria e pratica marina.
Seduto su un muretto, osservo tutto questo movimento, accanto a me un anziano dal viso cotto dalla salsedine, gli chiedo cortesemente se sa dirmi, da quanto questo porto è freguentato da tanti Yacht e barche a vela.
Il vecchio marinaio non è un grande parlatore, esattamente come molta gente dei popoli del nord, difficile siano espansivi inizialmente, ma se entri in confidenza con essi, sanno essere amabili e disponibili.
Mi racconta che solo negli anni del postcomunismo, il porto è diventato così freguentato, ed è un bene per l’economia del posto, il turismo è cambiato molto, non tanto per la quantità di turisti, ma soprattutto perchè adesso, vi vengono a soggiornare anche molti stranieri.
Lo ringrazio delle informazioni e dopo un’ultima sigaretta in sua compagnia, mi avvio per tornare in città lungo il fiume, che taglia in due la cittadina.
Sinceramente non so che fare, dopo aver pranzato a base di Muscolo: carne di maiale e crauti, ho già visto tutto quello che c’erà da vedere, Quand’ecco che incontro i due giovani della sera prima in compagnia delle due ragazze incontrate in discoteca, li vedo a braccetto contenti della loro conquista.
Vedendomi, mi vengono a salutare trascinando con se le due donne, dopo avermele presentate, si scusano per avermi lasciato solo e mi raccontano della bella serata passata in loro compagnia.
Sono contento per loro, mentre stò parlando con i ragazzi, osservo le due giovani donne, che carinamente abbracciano i loro uomini, dimostrandomi quanto sanno essere femminili le donne dell’est, forse tutti i racconti che vengono fatti su di loro in gran parte è vero.
Pur dispiaciuti, i miei nuovi amici pistoiesi, dovranno il giorno dopo tornare in Patria, mi chiedono quando ho intenzione di partire, perchè il giorno dopo, dovendo essere obbligatoriamente all’aeroporto e sapendo della mia prossima destinazione, vorrebbero partire da Parnu con me, altrimenti dovranno prendere il treno per Tallinn questa sera stessa.
Non mi sento di deluderli, in quanto hanno il desiderio, sia loro che le ragazze, di passare un’ultima notte insieme prima di lasciarsi e chi sa mai se potranno rivedersi in futuro.
Dico loro che li porterò a destinazione fino all’aereoporto, mi abbracciano con sincera gioia e le ragazze non sono da meno, li avverto che alle 7 dell’indomani, si facciano trovare fuori del campeggio e scacciandoli bonariamente gli auguro “ Buona fortuna figlioli “….
Passo la serata godendomi la bella serata primaverile, contrariamente al solito non tira un alito di vento, all’imbrunire mi distendo sul letto del bungalow e mi addormento al suono e immagini di un'Estonia meravigliosa.
>(CONTINUA DIARIO DEL GIORNO 10 MAGGIO)

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