martedì

10 GIUGNO Martedì Diario




10 Giugno = Martedì ( City Bucarest - Maps )

Ho dormito da Dio, 8 ore senza neppure girarmi nel letto.
Sento suonare alla porta, mi si presenta davanti una ragazza da far rimanere di stucco per quanto è sexy, solita microgonna e tacchi a spillo, un viso grazioso e sorridente, credo di mangiare la foglia e le dico, prima ancora che apra bocca, che non mi interessa.
Faccio l’atto di chiudere la porta, ma facendosi seria, mi dice che la manda la mia amica,
E’ una da guida turistica ed è stata mandata per farmi conoscere i monumenti di Bucarest e indicarmi i posti che mi interessano.
Le faccio le mie scuse, non sapevo che sarebbe venuta.

La sua conoscente mi ha detto che mi dovevo presentare a questo indirizzo, e che poi per il compenso ci avrebbe pensato lei.
Ma se non vuole posso andarmene

Non facciamo scherzi, una così bella guida dove la trovo più, accetto il suo lavoro e uscendo ce ne andiamo per la città.
Monumenti e architettura interessanti, strade piene di gente indaffarata e traffico abbastanza caotico.
Il pranzo consumato in un self service vicino ad un parco,il pomeriggio visitiamo : La Casa Del Popolo, faraonico palazzo voluto dal despota Nicolae Ceausescu, giustiziato nel 1989 sul finire della rivoluzione.
Incontriamo un gruppo di angeli che chiedono e offrono un abbraccio, impossibile da rifiutare. Già in altre città ho visto ragazze che offrono questo gentile gesato di pace, lodevole iniziativa.
E’ sera la ragazza mi ha fatto conoscere posti che non avrei mai trovato da solo, la ringrazio della sua disponibilità e pazienza.
Fa per andarsene, ma volgendosi verso me mi chiede dove passerò la notte, la mia espressione denota imbarazzo, si mette a ridere:

Non mi fraintenda le chiedevo dove va a divertirsi, in che locali intendo. Se le fà piacere posso venire con lei, almeno non si imbatterà in ragazze che la possano accalappiare

Tutto questo lo dice sorridendo ed io sono felice di accettare.
Non pensiamo neppure lontanamente di mangiare, avremo tutta la notte per spelluzzicare nei locali che freguenteremo.
Mi aspetta un’altra notte in bianco.
Bucarest, di notte, cambia totalmente volto, i monumenti illuminati sono fantastici, l’aria calda di un’estate precoce, invita a passeggiare per le strade, camminando tra i tavolini dei bar pieni di gente sui marciapiedi del centro.
Ci tuffiamo in un paio di Pub, in una discoteca, perfino in un night a vedere uno spogliarello.
Verso le tre di notte, ci riposiamo in un music bar, la notte è stata tutta un susseguirsi di emozioni e con lei accanto, mi sono sentito ringiovanire di vent’anni, mi chiede se mi sono divertito, domanda inutile, visto il sorriso ebete stampato sul mio viso.
Stanco ma felice di una serata all’insegna del divertimento, l’accompagno a casa sua e la ringrazio della compagnia e della sua completa disponibilità, un bacio e sparisce su per le scale.
Torno con passo lento verso la mia tana, sono le 4 del mattino, vedo ragazzi ubriachi che giocano, tirando calci a lattine di birra vuote, un povero cristo disteso su una panchina che dorme appoggiando il capo sulle sue povere cose, alcune ragazze agli angoli delle strade, l’auto della polizia che lenta si aggira intorno a questa umanità emarginata.
Niente di nuovo sotto questo cielo.
Ore 5 di mattina, il letto è enorme, inutile e vuoto, dormo in un angolo, sognando di non essere il solo ad approfittarne.
>(CONTINUA DIARIO DEL GIORNO 11 GIUGNO)


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