mercoledì

11 GIUGNO Mercoledì Diario




11 Giugno = Mercoledì ( City Bucarest - Maps )

Un rumore di fondo proveniente dalla strada mi fà ritornare alla realtà, sono le 2 del pomeriggio, ho dormito profondamente, facendo sogni a dir poco proibiti.
Sono soddisfatto per come questo viaggio scorre senza crearmi troppi intoppi e per fortuna nessun guaio.
Frà dieci giorni sarà il mio compleanno, dove mi troverò per festeggiarlo?
Non è importante dove, ma il come. Sarò immerso in un panorama deserto o in una città caotica? Solo o in compagnia di gente simpatica e allegra? Chissà! Per oggi mi fermo ancora a Bucarest, mi sono svegliato troppo tardi per pensare di ripartire ora.
Bucarest oggi è un forno, il mio telefono squilla è la ragazza di ieri, mi chiede come stò, uno “straccio” rispondo.
Mi chiede di affacciarmi alla finestra, la vedo col suo sorriso splendente, sexy, con una gonnellina svolazzante che le copre appena i glutei, una camicetta annodata sul pancino scoperto che lascia intravedere due coppe di champagne, mamma mia che spettacolo:

Scendi è tardi, i Bulivardu ci aspettano, non vuoi vedere i musei che ieri, non abbiamo fatto in tempo a conoscere?
Se domani hai intenzione di ripartire, sarà bene che ti sbrighi a scendere. Ricorda che dobbiamo andare a Teatro stasera, ne abbiamo parlato ieri, non è che hai cambiato idea?

No! Assolutamente, dammi tempo cinque minuti e sono da te

Corro in bagno, mi lavo, togliendomi quel fastidioso sudore che bagnava la mia maglietta, mi faccio la barba, lavo i denti, mi vesto e scendo a rotta di collo in strada, il tutto in dieci minuti. Il bacio sulla guancia ricevuto merita la corsa fatta.
Camminiamo all’ombra dei palazzi, sento comunque già colare il sudore lungo la schiena, mentre lei sembra fresca come una rosa.
Visitiamo alcuni musei, il Cotroceni, di Musica George Enescu e il Satului, una galleria d’Arte e abbiamo già fatto l’ora di cena.
Impossibile vedere tutto, a Bucarest ci sono: 37 Musei, 22 Teatri e 18 Gallerie D’Arte, più tutti i Monumenti, Biblioteche e chi ne ha più ne metta.
Distrutto, le chiedo se ha piacere di fermarsi ad un tavolo fuori di un bar, accetta volentieri, beviamo una birra fredda, che dissetandoci, ci rianima un poco è necessario comunque, andare subito a cambiarci d’abito per la serata di gala, il Teatro ci aspetta.
Entriamo nel tempio della musica, ammiro una sala con 1200 posti a sedere, un grande palcoscenico e un arredo elegante di ottimo gusto.
Assistiamo all’Opera è qualcosa di spettacolare,a balletti di eccezionale bravura e ottimi cantanti, scenari curati minuziosamente, non avevo mai assistito ad una cosi alta e spettacolare interpretazione di danza.
Usciamo soddisfatti e sottobraccio accompagno la mia dama, al suo appartamento. Il mio baciamani è conseguente alla bella serata passata insieme, la lascio al portone, la osservo mentre sale le scale, il suo abito da sera nero, lascia intravedere le sue meravigliose gambe affusolate e bianche si volta e mi manda un bacio di addio.
Torno sui miei passi sentendomi leggero per le giornate passate con lei. Stanotte se non la sogno mi arrabbio.
>(CONTINUA DIARIO DEL GIORNO 12 GIUGNO)


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