lunedì

23 GIUGNO Lunedì Diario




23 Giugno = Lunedì ( City Konitza - Maps )

Il dado è tratto, si parte direzione ovest.

Km 30 deviazione per il confine = km 28 Ktismata confine con l’

ALBANIA= ( Dogana) Paese Extracomunitario

Km 10 Jergucat = km 36 arrivo a Saranda ( tot km 104 )

Saranda = (Sarandè) abitanti 14.000

Sono arrivato in Albania, il Paese, dei bunker, degli emigranti che arrivarono per primi, in gran numero, nella nostra Patria, degli scafisti, delle ragazzine rapite e gettate sui marciapiedi, ma è anche quello di uomini che hanno lavorato e stanno lavorando sodo, per costruirsi un futuro, un popolo che ha tradizioni antiche, uomini che si sono integrati benissimo e bene accetti da molti italiani. Diversi di loro hanno sposato le nostre donne e le loro donne hanno sposato giovani italiani..
Solo chi non conosce, ho non vuol conoscere, il destino dei nostri emigranti del secolo scorso, può chiudere gli occhi e diffidare di tutti gli emigranti.
Molto si è detto di questo popolo, specie in male, eppure gli albanesi amano il nostro Paese.
In tutta l'Albania c’è qualcosa che ci ricorda, gli stessi vecchi abitanti ricordano ancora, sia le cose brutte, come l'invasione del nostro esercito negli anni 30, ma soprattutto ricordano il bene, la nostra umanità, le strade costruite a quel tempo, per molti di loro fù persino una liberazione.
Negli anni della dittatura di Enver Hoxha , gli albanesi erano tutti sintonizzati sulle reti tv dell’Italia, siamo stati visti, come l’eldorado, la libertà, la democrazia. Giusta o sbagliata che sia questa superficiale analisi, rimane il fatto che gli italiani sono bene accolti in questa terra.
Arrivare a Saranda è arrivare in una delle zone intrise di storia antica come tanti altri Paesi del mediterraneo, rinomata la sua area archeologica, con i resti della Sinagoga e dei mosaici sui pavimenti.
Negli ultimi anni è diventata una località turistica conosciuta e apprezzata, All’ufficio turistico mi consegnano un deplian con la pubblicità di un hotel, mi fermerò solo questa notte, per cui, non faccio il pignolo, sapete bene che non voglio spendere troppo, accetto il consiglio, l’hotel da direttamente sulla passeggiata a mare, il che mi fà piacere.
Più che un albergo, mi sembra una pensione della costa riminese è estate ormai e molti gitanti, sono già hai nastri di partenza, per venire ad abbronzarsi al sole, sulla sabbia finissima di Saranda.
Mantre salgo le scale, una valanga di bambini vocianti, scendono a capocollo giù per le scale, riesco a malapena a non esserne travolto, le mamme gridano ai loro figli di fermarsi, insomma è il caos.
E’ normale visto il periodo dell’anno, le scuole sono chiuse da poco e i bambini sono i primi ad approfittare della bella stagione.
Ma per fortuna Saranda offre anche pace e tranquillità, sia per le passeggiate nei dintorni, romantiche e solitarie, sia per i rilevamenti archeologici della vicina Butrinti, con il suo magnifico teatro Greco, dove tutti gli anni, in Luglio si svolge il Festival Internazionale di Teatro.
In viaggio, per arrivare fino a quì, mi sono fermato per strada a mangiare solo uno spuntino e adesso la fame si fà sentire.
Esco dall’hotel e lungo la passeggiata noto alcuni ristoranti, non ho che l’imabarazzo della scelta, scelgo quello che mi sembra più alla mano ed ho fatto la scelta giusta, cucina locale, mi siedo e dico al cameriere che mi fido dei suoi gusti, porti pure quello che ritiene sia la cosa migliore, per un carnivoro come me.
Mangio come un'uomo digiuno da una settimana, Shtridhelat: tagliatelle con ceci e fagioli, il Perzie di Mishesh Arbesh: misto di carne di capretto, agnello e pancetta di maiale, le Saucice: salsicce, il Djathe: pecorino e per finire, il Kasolle Me Gjize: involtino pieno di ricotta innaffiato il tutto, con ottimo vino Albanese.
Mi merito un buon caffè, con la pancia gonfia dal troppo cibo, mi siedo al bar prospicente il mare.
Non c’è affollamento lungo la passeggiata, qualche famigliola con i bambini sporchi di gelato in viso, coppiette, forse in viaggio di nozze, alcune turiste più o meno succinte , l’estate invita le signore e signorine ha scoprire, tutto quello che non avrebbero mai scoperto durante l’inverno e non certo per il freddo.
Passano due altissime ragazze, con i capelli biondo platino, non certo da definire “mediterranee”, alcuni presunti latin lover, le seguono, commentando le fattezze di queste splendide donne, tentano l’approccio, prima uno poi l’altro, niente da fare, sembrano infastidite, ma ecco giungere due fustacchioni locali, che prendono sottobraccio le due walkirie, le accompagnano lungo le stradine di Saranda, che sicuramente portano a panorami romantici e coinvolgenti.
A domani miei cari lettori, si è fatto tardi.
>(CONTINUA DIARIO DEL GIORNO 24 GIUGNO)


3 commenti:

elvis ha detto...

ciao alekos,
il tuo blog è bellissimo anche se su albania un po scarso.
Ti mando il mio link caso mai i tuoi ospiti possano volere vedere di più.
Saluti
Elvis

elvis ha detto...

ciao alekos,
il tuo blog è bellissimo anche se su albania un po scarso.
Ti mando il mio link caso mai i tuoi ospiti possano volere vedere di più.
Saluti
Elvis
http://xoomer.alice.it/elvispaz/

Driza ha detto...

ciao alekos
sul discorso di albania e specialmente di saranda non sei abasstanza informato. Faresti bene a fare un giro anche in internet sul albania.