sabato

28 GIUGNO Sabato Diario




28 Giugno = Sabato ( City Podgorica - Maps )

La promessa è mantenuta, passiamo tutta la mattinata a visitare la città.
Percorriamo via Hercegovacha per poi conoscere l’insediamento di Varos, dominato dall’alta Sat-Kula, torre dell’orologio in pietra, un faro che è uno dei simboli della città.
Stanchi di camminare, ci fermiamo in un negozio di vini, per bere del vino fresco e la bella donna che mi accompagna, mi degna di un regalo, una bottiglia dell’ottimo Rakija: brendy a base d’uva.
Io non sono da meno, presso un bazar, poco dopo le dono un braccialettino d’oro, il suo sguardo vorrebbe dire tante cose, ma la realtà e la sua rinuncia a sognare, le impedisce di parlare.
Torniamo mano nella mano verso casa, non parliamo molto, siamo immersi nei nostri pensieri.
Perdo tempo a mettere in moto l’auto, un ultimo incrocio di sguardi che valgono mille parole, l’auto fa sentire il suo deciso rumore, automaticamente il mio piede spinge sull’accelleratore…. Direzione Bosnia

km 57 arrivo a Niksic – ( tot km 57 )

Niksic = abitanti 58.000

Non ho voglia di guidare, sono preso troppo dai miei ricordi e sento una stretta allo stomaco che mi disturba, in due ore sono arrivato è già tardi per proseguire e inoltre la strada da fare, si preannucia non certo facile. Per questa notte mi fermerò quì.
É una città in cui ferve un’attività culturale molto attiva, il Centro di Cultura, dove si concentrano molte attivita, comprendendo il Museo con reperti di periodo romano, con l’archivio e la biblioteca è la parte più evidente di questo interesse.
Essendo in fondo, una piccola cittadina, vicino al Teatro, trovo subito un centro informazioni, per alloggi in affitto giornaliero, l’anziana signora che mi riceve, non ha niente a che vedere, con le belle hostes di altri uffici turistici, di cui mi sono servito.
Gentimente mi propone alcune possibilità di alloggio, scelgo un monolocale nel centro della piazza principale, se non altro, almeno vedrò un poco più di passaggio di graziose femmine.
Il monolocale è molto carino e arredato magnificamente, uno dei migliori in cui ho pernottato e dalla finestra, posso ammirare la Cattedrale Ortodossa che domina la città dall’alto di una collina, dalla quale, si gode il panorama e l’estensione del lago, su le cui sponde è collocata Niksic.
Lascio il bagaglio, cerco un posto dove cenare.
Il ristorante è rustico e il profumo che viene dalla cucina fa venire l’acuolina in bocca, mi servono Pasticada: spalla di vitello con pancetta affumicata e odori e una prelibatezza che mi manda in “brodo di giuggiole”….Mitili cotti nel vino eccezionali. La serata la passo presso un Pub divertente dove molti giovani e qualche turista bevano in allegria la famosa birra Niksicko.
Per strada un gruppo di ballo folcroristico si esibisce in una danza tradizionale.
Affacciato alla finestra dal mio alloggio, fumo l’ultima sigaretta prima di riposarmi da una giornata noiosa .
>(CONTINUA DIARIO DEL GIORNO 29 GIUGNO)


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