domenica

6 LUGLIO Domenica Diario




6 Luglio = Domenica ( City Rijeka - Maps )

Mi sveglio benissimo, un buon sonno ristoratore di 8 ore e sono fresco come una rosa.
E’ domenica la famiglia è riunita per la colazione, mentre dormivo si sono preparati per il giorno di festa, tutti eleganti con giacca e cravatta e la signora con un vestito alla moda che le dona moltissimo.
La colazione a un suo rituale: la madre inburra il pane, i figli servono il caffè al padre e a me, sulla tavola una brocca di latte, una di cioccolata e fiori freschi al centro del desco, emanano un profumo, che non stona affatto con ciò che stiamo mangiando e rallegrano l’ambiente.
Mentre la donna va a Messa, io e gli altri uomini della casa andiamo a visitare il Castello Trsat, si trova in cima ad una collina dove si gode di un panorama bellissimo, ospita una Gallleria D’Arte e nei mesi estivi si tengono concerti e spettacoli vari.
Al ritorno passiamo davanti al Teatro Ivan Zajc e poi andiamo al porto, dove sono ormeggiate molte barche di tutti i tipi.
Ci fermiamo a mangiare in una caratteristica trattoria sul molo,il pranzo, come scontato e a base di pesce
Seduti fuori dalla trattoria ci godiamo il passeggio di turisti e curiosi in atteggiamenti identici a tutti gli altri porti turistici, cioè l’ammirazione per le barche ormeggiate.
Per arrivare all’ora di cena visitiamo anche il Museo Navale e la Chiesa di San Girolamo del XIV secolo.
Il dopo cena è stata all’insegna della visita di italo-istriani, abbiamo discusso della situazione politica e sociale italiana e croata, scambiandoci opinioni interessanti, fino a tarda notte momento in cui i saluti sono fatti di abbracci e promesse di rivederci.
Gente interessante e seria, con le idée e la conoscenza del mio Paese molto attenta, che mi ha lasciato stupito di quanto sono seguite le nostre vicende interne.

"Voi italiani siete strani, inattendibili per i vostri sbalzi di umore e di opinione.
Avete scarsa memoria storica, magari vi ricordate delle gesta dei condottieri romani, degli antichi poeti, artisti ecc... ma vi scordate facilmente delle cose che vi riguardano in prima persona.
La dura conquista della vostra democrazia, le migliaia di morti di anonimi uomini e donne, che hanno dato la vita a che foste oggi liberi di decidere chi deve gestire gli interessi del vostro Paese... sono state inutili?
State regredendo sia nel benessere materiale che umano, conquiste fatte con decenni di rivendicazioni sociali e che oggi buttate al vento per ignoranza e paura in un domani in cui non credete più.
So bene che la colpa non è tutta vostra, la reponsabilità è dei poteri forti che amministrano le vostre ricchezze e la vita politica, i mass-media che fanno di tutto per nascondere, eludere, cambiare la realta.
Costoro manipolano ormai non solo la vostra vita di tutti i giorni ma anche la vostra mente e fanno di tutto per allontanarvi dalla verità su chi gestisce i vostri interessi nazionali ed individuali."

Come dargli torto? In pochi mesi del mio viaggio nell'est, tante cose sono cambiate in Italia, vorrei commentarle e dire tutta la mia amarezza nel riconoscere che noi italiani non differiamo da nessuna Nazione al mondo ma ritengo inutile un mio intervento in materia, troppo lunga sarebbe la mia diagnosi e comunque fallibile come tutte le altre perciò mi astengo da monologhi saccenti.
Mi limito a consigliarvi di vedere su youtube il film in cartoni animati " La fattoria degli animali " (Film intero in inglese) tratto dall'omonimo libro scritto da George Orwell, ricordandovi che il potere non ha bandiere ne colori ne ideali da rispettare se non il proprio tornaconto personale
Vorrei solo fare presente che siamo noi che diamo mandato ai nostri rappresentanti dello Stato di tutelare i nostri interessi e dipende da costoro la nostra sicurezza e benessere, ma queste nostre scelte, se errate, comportano l'imbarbarimento della cultura umana regrediscono nell'ottusità protezionista non onorando la considerazione che fino ad oggi abbiamo dell'essere Italiani nel mondo.
L'uomo è figlio della cultura e della realtà sociale del paese in cui nasce, la sua generosità, lealtà, educazione dipendono solo da chi ha le redini finanziarie e intellettuali della società che lo ospita e lo fa crescere.

Ormai è già notte inoltrata, il sonno e la stanchezza si fanno sentire, una buonanotte a tutti e un giusto riposo in un fresco letto è ciò che più mi attira in questo momento.
>(CONTINUA DIARIO DEL GIORNO 7 LUGLIO)

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