lunedì

7 LUGLIO Lunedì Diario °°° FINE DEL VIAGGIO°°°




7 Luglio = Lunedì ( City Rijeka - Maps )

E’ l’ultimo giorno della mia permanenza in terre straniere, lascerò la Croazia e riattraverserò la Slovenia, per raggiungere la frontiera con l’Italia.
I saluti di tutta la famiglia, sono affettuosi e sinceri, la loro disponbilità e gentilezza nell’ospitarmi è il mssimo che potevo avere.
La strada è perfetta e la mia auto velocemente mi stà riportando a casa.

Km 10 Matulji = Km 16 Rupa = Confine con

SLOVENIA = ( Dogana ) Paese Comunitario

km 34 Kozina = km 7 = ( tot km 67 ) - confine con

ITALIA = Ritorno a casa km 400 = Firenze

RIFLESSIONI IN LIBERTA'

Tutto quello che avevo da dire l’ho già spiegato all’inizio del racconto in " Premessa e Prologo ", l' impegno preso con me stesso è andato a termine.
Durante questo periodo in cui mi sono dedicato a questo mio sogno, ho imparato e conosciuto molto di queste Nazioni dell’Est Europa.
Ho visitato centinaia di siti web che mi hanno dato informazioni utili e fondamentali per riuscire nell’impresa.
Non sò quanto io sia riuscito a fare in questo mio scritto, me lo direte voi, con le...



vostre critiche e commenti, che mi attendo molteplici e costruttive.
Ho terminato il mio lungo viaggio durato quasi tre mesi, in realtà la sua preparazione e pubblicazione è andata ben oltre, circa sei mesi e ancora non è finita dato che dovrò comunicare a coloro, che con le loro pubblicazioni di Blog, Video, Siti Web e tutto quanto ho trovato e usato su internet, mi hanno dato modo di elaborare questo mio Blog.
Questa è la prima volta che mi sono confrontato con tutto me stesso con internet, non ho mai fatto un Blog nè ho mai lavorato con il computer su siti web nè programmazioni di nessun genere.
Vi accorgerete di quanti sbagli grammaticali ho fatto, spero siate benevoli nei vostri giudizi, ho fatto solo la 5° elementare e ho acquisito la licenza di 3° media solo a quarant'anni sfruttando la possibilità delle 150 ore per i lavoratori.
Mentre scrivevo i Diari di Viaggio, con il passare dei giorni ho potuto constatare l'enorme potenzialità di Internet, la sua capacità di informare è fantastica ma anche pericolosa per certe categorie di persone, primi fra tutti i bambini ma anche per gli adulti fragili, di conseguenza caratterialmente manipolabili.
Navigando nel Web, ho imparato tante cose nuove: conferme alle mie conoscenze, città prima di oggi a me sconosciute, nuove culture, popoli, arte, religioni, cibi locali, musiche moderne e folk ecc...
Devo dire che purtroppo ad ogni cosa nuova da me conosciuta mi sono reso conto che altre mille sfuggivano al mio desiderio di conoscenza, questo dimostra la necessità di approfondire ciò di cui di volta in volta veniamo a scoprire, altrimenti fareste facilmente il mio stesso errore cioè la conoscenza troppo superficiale di ciò che ci circonda ed esiste in questo mondo.
Ricchezza e povertà le due condizioni agli antipodi della condizione sociale in tutto il mondo. Nei Paesi dell'Est il solco della disparità di condizioni di vita si stà sempre più allargando man mano che il benessere avanza.
La maggioranza di questi cittadini stenta a usufruire di questo nuovo sistema economico occidentale basato sul consumismo, che con la dissoluzione dell'ex Unione Sovietica è subentrato al sistema comunistico centralizzato. Molti di loro ancora non riescono a capire il funzionamento economico, basato sul credito e la competività, la quale competività non è figlia molto spesso dell'intelligenza e capacità manageriale ma piuttosto sullo spregiudicato uso della corruzione, della furbizia e della violenza delle varie organizzazioni malavitose locali.
Slovenia, Croazia, Ungheria, Slovacchia, Repubblica Ceca, Polonia, Lituania, Lettonia ed Estonia a mio parere sono le Nazioni che sono riuscite ad avvicinarsi più celermente al sistema democratico ed economico occidentale, nonostante in alcuni di questi Paesi vi siano nelle campagne ancora sacche di arretratezza nel comprendere e usufruire del nuovo sistema economico e una strisciante diffusa xenofobia, ma d'altronde anche in occidente tutto ciò accade tutt'ora.
In particolare le tre Repubbliche Baltiche hanno avuto una forte accellerazione di modernità.
Romania, Moldavia e Bulgaria , tre Nazioni caratterialmente molto diverse tra loro ma con un unico denominatore: il forte desiderio di integrazione nel mondo occidentale.
Una Romania distrutta moralmente da decenni di dittatura, da divisioni interne dovute alle diverse culture che vi coabitano e dalla corruzione ma che è abbastanza comune in molta parte dell'est.
La Moldavia un piccolo Paese densamente popolato, dove l'emigrazione è decisamente fondamentale per il sostentamento di coloro che non riescono a trovare un minimo di sostentamento finanziario localmente. Le rimesse in denaro degli emigrati è parte fondamentale per il bilancio statale moldavo.
Una Bulgaria che comprende bene che essa è la porta a cavallo di Oriente ed Occidente, sa quali responsabilità viene fatta carico dai Paesi Occidentali e cerca di essere all'altezza del compito affidatale. Da sempre la Bulgaria è stata crocivia di scambi culturali con l'Oriente ha subito invasioni e occupazioni da parte di popoli diversi. Oggi lentamente ma decisamente sta risollevando la sua economia e riuscirà in breve tempo a mantenersi al passo dei Paesi emergenti.
Della Russia ho conosciuto pochissimo, se si esclude San Pietroburgo città all'avanguardia come qualità di vita.
Costeggiando in Russia i confini delle Repubbliche Baltiche e arrivando fino in Bielorussia, ho trovato una qualità della vita piuttosto scarna, questa è una grande Nazione e riuscirà a risollevarsi integralmente dalla sconfitta sociale in tutti gli angoli del suo territorio, anche se ci vorrà del tempo a che ciò si realizzi.
Che dire della Bielorussia, unico Paese che ancora detiene un governo comunista. L'effetto sul mio modo di pensare è che sia collocato nel limbo, in attesa di un' inevitabile cambiamento di rotta politica, a quel punto di rottura capiremo se si collocherà nell'area d'influenza Russa o dell'Unione Europea. Si presenta come una Nazione modello ma asettica e senza nessuna spinta innovativa evidente di idee di libertà.
L'Ucraina, un Paese diviso tra due etnie contrapposte, quella Russa filorussa e quella Ucraina filoccidentale ma che per fortuna riescono, pur con difficoltà a convivere.
Un Paese di emigrazione, in particolare di donne di mezz'eta che vengono all'ovest a fare le badanti e colf. Auguro a questa grande Nazione di riuscire a risolvere i propri problemi interni e tutt'insieme sollevare il loro Paese dalla precaria situazione economica in cui gran parte della popolazione si trova.
La Grecia non può essere paragonata ai Paesi "dell'Est". Da sempre è stata sotto l'influenza occidentale, nonostante la tragica parentesi della dittatura dei Colonnelli degli anni 67/74, essa a saputo mantenere la sua cultura e risollevarsi da quella tragica esperienza.
Macedonia, Serbia, Kosovo, Bosnia Erzegovina, Albania e Montenegro, l'area più instabile di tutti i Paesi finora citati. Le loro controversie di confine, di autonomia e di totale divisione culturale, politica e religiosa sono tutt'ora oggetto di controversie che facilmente possono riaccendere fuochi di guerra in quest'area dei Balcani. Secondo il mio modo pensare, essi non hanno ancora capito che il rispetto per le diversità culturali ed etniche è fondamentale per la pacifica convivenza fra i popoli. Purtroppo chi dovrebbe far capire loro questa semplice verità, ha tutto l'interesse a che i popoli si odino e fino a che uomini carismatici negativi gestiscono il potere, in alcune di quelle disgraziate aree del mondo poco cambierà. Ma la storia non si ferma e questi popoli dovranno inevitavilmente costruire un oasi di pace in questa parte del mondo a dispetto di nazionalismi e interessi personali.
Una particolare attenzione l'ho dedicata all'emigrazione. Russi, Ucraini, Rumeni, Moldavi, Macedoni, Albanesi, Bulgari , primi fra tutti furono i Polacchi arrivarono in Italia e li trovammo ai semafori come lavavetri, in genere furono accettati, ma ancora il muro di Berlino stendeva la sua ombra sinistra sui popoli dell'est.
Oggi a tanti anni di distanza l'immigrato è fatto segno di diversità e fastidiosa presenza se non addirittura di xenofobia e razzismo.
Non desidero fare commenti, chi ha letto questo Blog sa bene come la penso al riguardo, vorrei solo che ascoltaste le parole di Pier Paolo Pasolini. gli scritti di George Orwell e quelle di Aldous Huxley con il suo libro "Il mondo nuovo _Ritorno al mondo nuovo" hanno previsto anzitempo l'evoluzione della storia attuale e quella che sarà.
Un solo consiglio mi permetto di formulare che riguarda tutti....

CHIEDETEVI SEMPRE IL " PERCHE' ?" SU TUTTO CIO' CHE VI CIRCONDA.

Vi ringrazio della vostra attenzione e vi saluto tutti con affetto.

ALEKOS



4 commenti:

Mitì ha detto...

Hai ragione. Bisogna sempre chiedersi il perché di ogni cosa, approfondendone la conoscenza e tentando di capirne la storia. :-)

Buona serata da Placida Signora

franco ha detto...

Ciao, molto acculturante, anche se devo dire poco realistico.
Ho quasi la tua età buona cultura e conoscenza di lingue , storie e valori di molti paesi.
Per caso anche io sono stato in Romania, accompagnando un mio amico che per interessi di lavoro aveva bisogno di un interprete non che conoscessi il Romeno ( lingua facile da comprendere) ma il mio inglese,francese,tedesco, sicuramente lo avrebbero aiutato.
Partiti da Bologna ( io sono di Firenze) con sosta di 30 minuti a Cluj, arrivo a Bucarest, 3 ore e 30 di volo Ho trovato questo paese (2004 ) un pò come l'italia 50 anni fà, mezzi evanescenti che circolavano, strade sterrate e anche Bucarest grande città e capitale arretrata all'Italia di moltissimi anni.
Da Bucarest 3 gg. siamo andati a Blschov 2gg. poi Bakao 2 gg. Tecuci 3 gg. Galati 2.gg Contanza sul mar Nero 3 gg. Devo dire che la realtà della popolazione mi è sembrata molto differente alla descrizione che ne fai e potrei raccontarti episodi che hanno caratterizzato tutto il nostro viaggio ma la cosa che brevemente posso dirti, pur non essendo un adone e l'età l'ho gia detta le ragazze si appicicavano come mosche , tutto costava pochissimo ( un pacchetto di Malboro 1 euro) una Camera in albergo 5 stelle Bucarest 48 euro a notte , comunque posso dire di avere vissuto una realtà molto differente.
Saluti franco.

franco ha detto...

Ciao, molto acculturante, anche se devo dire poco realistico.
Ho quasi la tua età buona cultura e conoscenza di lingue , storie e valori di molti paesi.
Per caso anche io sono stato in Romania, accompagnando un mio amico che per interessi di lavoro aveva bisogno di un interprete non che conoscessi il Romeno ( lingua facile da comprendere) ma il mio inglese,francese,tedesco, sicuramente lo avrebbero aiutato.
Partiti da Bologna ( io sono di Firenze) con sosta di 30 minuti a Cluj, arrivo a Bucarest, 3 ore e 30 di volo Ho trovato questo paese (2004 ) un pò come l'italia 50 anni fà, mezzi evanescenti che circolavano, strade sterrate e anche Bucarest grande città e capitale arretrata all'Italia di moltissimi anni.
Da Bucarest 3 gg. siamo andati a Blschov 2gg. poi Bakao 2 gg. Tecuci 3 gg. Galati 2.gg Contanza sul mar Nero 3 gg. Devo dire che la realtà della popolazione mi è sembrata molto differente alla descrizione che ne fai e potrei raccontarti episodi che hanno caratterizzato tutto il nostro viaggio ma la cosa che brevemente posso dirti, pur non essendo un adone e l'età l'ho gia detta le ragazze si appicicavano come mosche , tutto costava pochissimo ( un pacchetto di Malboro 1 euro) una Camera in albergo 5 stelle Bucarest 48 euro a notte , comunque posso dire di avere vissuto una realtà molto differente.
Saluti franco.

franco ha detto...

Ciao, molto acculturante, anche se devo dire poco realistico.
Ho quasi la tua età buona cultura e conoscenza di lingue , storie e valori di molti paesi.
Per caso anche io sono stato in Romania, accompagnando un mio amico che per interessi di lavoro aveva bisogno di un interprete non che conoscessi il Romeno ( lingua facile da comprendere) ma il mio inglese,francese,tedesco, sicuramente lo avrebbero aiutato.
Partiti da Bologna ( io sono di Firenze) con sosta di 30 minuti a Cluj, arrivo a Bucarest, 3 ore e 30 di volo Ho trovato questo paese (2004 ) un pò come l'italia 50 anni fà, mezzi evanescenti che circolavano, strade sterrate e anche Bucarest grande città e capitale arretrata all'Italia di moltissimi anni.
Da Bucarest 3 gg. siamo andati a Blschov 2gg. poi Bakao 2 gg. Tecuci 3 gg. Galati 2.gg Contanza sul mar Nero 3 gg. Devo dire che la realtà della popolazione mi è sembrata molto differente alla descrizione che ne fai e potrei raccontarti episodi che hanno caratterizzato tutto il nostro viaggio ma la cosa che brevemente posso dirti, pur non essendo un adone e l'età l'ho gia detta le ragazze si appicicavano come mosche , tutto costava pochissimo ( un pacchetto di Malboro 1 euro) una Camera in albergo 5 stelle Bucarest 48 euro a notte , comunque posso dire di avere vissuto una realtà molto differente.
Saluti franco.